Aldo Giraudo (ed.): La Parola e la storia. Uno sguardo salesiano

Novità editoriale: La Parola e la storia. Uno sguardo salesiano. Aldo GIRAUDO Aldo (ed.)

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Questo volume raccoglie una serie di studi in onore del prof. Morand Wirth, divisi in tre sezioni, che rappresentano le aree della sua specializzazione. La sezione biblica è costituita da quattro saggi: R. Vicent delinea le interpretazioni del sacrificio di Abramo (Gn 22) nel giudaismo antico; X. Matoses illustra la relazione dialettica tra lo studio pragmatico e narrativo dei vangeli e il suo valore per la riflessione teologica; F. Mosetto documenta l’importanza attribuita agli anni trascorsi da Gesù a Nazaret nelle opere dei Padri della Chiesa, dei teologi, dei maestri di spiritualità e nel Magistero ecclesiale; J.J. Bartolomé Lafuente commenta le modalità specifiche di un “ascolto” salesiano della parola di Dio.

La sezione storica contiene quattro ricerche di particolare interesse: F. Motto ricostruisce il laborioso processo che ha portato all’approvazione pontificia delle Costituzioni della Società Salesiana (1858-1874); M. Shinjiro Urata analizza i quaderni della cronaca personale di Giulio Barberis per documentare il vissuto quotidiano della comunità di Valdocco tra 1875 e 1879; M. Fissore presenta i risultati di una ricerca sulle richieste di apertura di opere salesiane in Piemonte e Liguria durante il rettorato di Michele Rua (1888-1910), evidenziando le sensibilità dei richiedenti e la loro visione dei problemi sociali e giovanili di quegli anni; il quarto contributo è tratto dalla tesi di L. Tullini († 2015) sulle lettere inviate, durante la prima guerra mondiale, dai salesiani soldati a don Paolo Albera.

La sezione dedicata alla spiritualità di san Francesco di Sales comprende, oltre l’edizione critica, curata da P. Mojoli, di un autografo di Giovanna Francesca de Chantal contenente brani tratti dalla prima stesura del Trattato dell’amor di Dio, tre studi: A. Giraudo mostra affinità e sintonie dottrinali tra l’itinerario spirituale descritto da don Bosco nelle Memorie dell’Oratorio e le opere di Francesco di Sales; J. Boenzi documenta gli elementi di spiritualità e teologia della vita religiosa che don Paolo Albera ha derivato dagli scritti di Francesco di Sales e dagli insegnamenti di Giovanni Bosco; M. Wirth precisa i motivi per i quali si può dire che don Bosco è veramente “salesiano”.