Benvenuti al nuovo anno accademico 2017-2018 e accoglienza dei nuovi studenti

Gli studenti e professori della Facoltà di Teologia dell’UPS si sono incontrati per il benvenuto al nuovo anno accademico 2017-2018 e l’accoglienza dei nuovi studenti.

L’atto si è tenuto mercoledì 11 ottobre 2017, alle ore 12.15, all’Aula A02. Il professore Sahayadas Fernando ha introdotto l’incontro e moderato gli interventi. Ha presentato poi il decano, Damasio Medeiros, il vicedecano, Antonio Escudero, l’economo Fraciszek Krason e il segretario Xavier Matoses. Questi ultimi due sono stati nominati recentemente. Ha presentato anche il servizio della segretaria, Tiziana Stecchi, che aiuta gli studenti nelle questioni istituzionali.

Il segretario ha poi illustrato le statistiche degli iscritti dello scorso anno accademico (più di 250 studenti di tutti i livelli si sono iscritti nel 2016-2017) e ha fatto un commento sul 1º ciclo degli studi teologici, indirizzato alla sintesi organica di tutte le materie affermando che gli studi teologici cercano di pensare al mondo, all’uomo, alla società ecc. dal punto di vista di Dio.

Il professore Antonio Escudero, coordinatore del 3º ciclo, ha valorizzato il lavoro silenzioso dei dottorandi (67 scritti attualmente), nelle loro attività di ricerca, lettura e stesura delle tesi.

Uno studente del primo ciclo, Roberto Luciano, ha dato da parte dei suoi compagni il benvenuto ai nuovi studenti che cominciano il primo ciclo e li ha invitato ad «stare aperti ai cambiamenti» e al superamento di «miti» sulla fede; ha incoraggiato anche a fare delle domande ai professori.

In seguito, i tre direttori degli Istituti hanno presentato i professori dei loro Istituti e i propri curricoli di studi. Paolo Carlotti, recentemente eletto direttore dell’Istituto di Teologia Dogmatica, ha sottolineato il valore dello studio della teologia dogmatica o sistematica e il nuovo impulso che ha ricevuto l’Istituto da parte del Gran Cancelliere, Ángel Fernández Artime, che afferma in una lettera indirizzata all’Istituto che è di importanza «vitale». Shaji Puykunnel, nuovo direttore dell’Istituto di Teologia Spirituale, ha spiegato i tre curricoli di specializzazione: formazione dei formatori e animatori vocazionali, studi salesiani e teologia spirituale con particolare attenzione ai giovani. Da parte sua, Sahayadas Fernando, direttore dell’Istituto di Teologia Pastorale ha sottolineato l’aumento di iscrizioni di quest’anno (25 nuovi iscritti), in linea con la preoccupazione di tutta la Chiesa che sta «adesso riflettendo sui giovani» in vista del prossimo sinodo dei vescovi.

Lo studente di 2º ciclo, Antonio D’Urso, ha salutato i compagni di secondo ciclo con alcune riflessioni sulla sua esperienza pastorale e l’incontro con la riflessione in teologia pastorale giovanile che ha cominciato a frequentare l’anno scorso; ha spiegato che «qui non si imparano ricette» ma criteri per riflettere sulla realtà e arricchire le attività pastorali.

Per ultimo ha parlato il decano, Damasio Medeiros, valorizzando la ampia ricchezza di studenti e docenti della Facoltà, ha incoraggiato a far passare la teologia dai libri all’esperienza, perché la teologia non solo si studia, ma si fa vita.
L’atto è terminato con la tradizionale fotografia di gruppo verso le ore 13:00.