Dottorato in Teologia Dogmatica

Il piano di studio per il dottorato in teologia dogmatica ha una propria configurazione secondo le caratteristiche del ciclo stesso, e in stretta rispondenza alle esigenze della ricerca e della specializzazione personale. Esso contempla l’eventuale integrazione di corsi e seminari, un seminario di terzo ciclo, un tirocinio didattico, un laboratorio di ricerca nella propria specializzazione e l’elaborazione della dissertazione dottorale. È anche richiesta una terza lingua straniera a scelta tra tedesco, spagnolo, inglese, francese, russo.

Le integrazioni vengono definite caso per caso con l’assegnazione dei corsi, seminari e tirocini che il candidato dovrà frequentare nei corrispondenti curricoli di specializzazione della Facoltà di Teologia oppure, in casi particolari autorizzati dal Decano, presso altre Facoltà dell’UPS e presso altri Centri di Studi Universitari.

Il Seminario di terzo ciclo riguarda una tematica teologica, concordata ogni anno con la preoccupazione di assicurare una ricerca a carattere interdisciplinare, soprattutto sul piano delle procedure epistemologiche.

Il Tirocinio di terzo ciclo intende verificare e soprattutto sviluppare le capacità richieste in vista dell’insegnamento teologico di livello superiore e universitario.

Il Tema della dissertazione dottorale deve essere scelto d’accordo con un Professore della Facoltà, indicando il titolo e sviluppando adeguatamente lo schema fondamentale del lavoro. Tale tema deve essere sottoposto all’approvazione del Consiglio di Facoltà e depositato in Segreteria Generale entro un anno dall’iscrizione al terzo ciclo.

Per l’ammissione al ciclo di dottorato si richiede il conseguimento della Licenza in Teologia dogmatica, con una votazione finale non inferiore a 27/30 (o votazione analoga). Per gli studenti che provengono da altre Università è necessaria la consegna dell’elaborato scritto della Licenza e una presentazione argomentata da parte del Moderatore della sua Licenza o di uno dei Docenti che hanno seguito il candidato durante la frequenza del secondo ciclo accademico, oppure del parere favorevole al proseguimento degli studi da parte del Decano della Facoltà di provenienza.