Giornata dei curricoli del 1º Ciclo: Dal conflitto alla comunione

Come ormai da tradizione, il 14 c.m. si è tenuta la giornata dei curricoli. Il I ciclo di Baccalaureato in Teologia e l’Istituto di Teologia Dogmatica, accompagnati dai loro docenti, si sono recati a Genzano di Roma, presso la struttura di accoglienza annessa al noviziato salesiano, per una giornata di formazione extra moenia.

Il tema di riflessione scelto non poteva non essere l’evento dei 500 anni della Riforma protestante e lo si è presentato attraverso un confronto con Anna Belli, membro della Chiesa Luterana di Roma. Dopo la relazione dell’invitata, che ha presentato il cammino di nascita e costituzione della comunità luterana romana, da Lutero stesso fino ai giorni odierni, si è proceduto con domande da parte degli studenti e dei professori, che hanno spaziato dalla vita quotidiana della comunità luterana alle questioni più teologiche fino alla conoscenza e presentazione dei documenti d’intesa con la Chiesa Cattolica.

La riflessione sul tema è stata indirizzata verso una “condivisione ecumenica”, anzi che una conferenza teologica, nel desiderio di uno scambio di doni (Giovanni Paolo II. Lettera Enciclica, Ut unum sint. 25 maggio 1995, 28) tra le due confessioni cristiane. La sig.ra Anna Belli ha cominciato la sua riflessione dal contesto storico e politico in cui nacque sia Martin Lutero sia la riforma protestante in quel 31 ottobre 1517 in cui il “fondatore” comincia a manifestare le sue 95 tesi, passando poi allo sviluppo della riforma e l’entrata del luteranesimo in Italia e posteriormente a Roma con la fondazione della prima comunità romana nel 1817; da parte del prof. Musoni la riflessione è ruotata intorno alla reazione della Chiesa Cattolica circa la Riforma sottolineando gli interventi del Concilio di Trento e il Concilio Vaticano II.

La riflessione è stata arricchita con le domande degli studenti e professori sul tema in relazione alla vita della comunità luterana, il rapporto con la Sacra Scrittura, il rapporto ecumenico davanti ai documenti comuni, specialmente quello della “Dichiarazione Congiunta sulla Dottrina della Giustificazione”, e il tema morale nella visione del mondo di oggi. È stato un momento di scambio e di arricchimento reciproco, piccolo seme di quella unità tanto sperata, conclusosi con una preghiera guidata dal prof. Musoni sui 5 imperativi ecumenici del documento di intesa tra cattolici e luterani “Dal conflitto alla comunione”.

La giornata è proseguita con il pranzo consumato in un gioioso clima di famiglia e di amicizia, clima che è continuato durante il momento ludico-ricreativo e che ha avuto il suo culmine nella celebrazione eucaristica per l’unità dei cristiani.

Sicuramente una giornata di riflessione e di confronto con i cristiani luterani non inciderà nell’immediato del discorso ecumenico, ma ha contribuito a formare la coscienza ed allargare lo sguardo di coloro che vi hanno partecipato al fine di aiutarli ad essere segni di comunione nel loro quotidiano. Il tema della riforma e dell’ecumenismo ha la sua importanza non soltanto a livello storico o teologico, ma anche nella conoscenza reciproca verso una cammino, se ben né facile né breve, necessario per l’unità dei cristiani, ricordando le parole di Gesù che pregava al padre dicendo che tutti siano uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi (Gv. 17, 21).

Giuseppe S. e Alejandro F.