FINALITÀ
Il corso intende fornire agli studenti gli elementi teorici e pratici di base idonei a inquadrare correttamente le caratteristiche della professione giornalistica e i codici fondamentali con cui si confezionano i singoli prodotti informativi, tenendo conto della diversità dei media, delle caratteristiche specifiche dei generi e delle necessità di redazione. Inoltre, si propone di dotare ogni singolo allievo della conoscenza adeguata per la lettura culturale e la visione professionale adatte alla comprensione delle dinamiche all’interno delle quali le testate fanno informazione, per poter meglio comprendere, anche come semplici lettori, le modalità informative e lo sfondo ideologico in cui vengono prodotte. Il corso, infine, proporrà alcuni incontri con professionisti e delle esercitazioni pratiche.
ARGOMENTI
Unità 1 - Natura e funzioni del giornalismo: Definizione; Criterio di notiziabilità; Responsabilità sociale e civile del giornalismo; Funzioni del giornalismo. Unità 2 - Come e dove si fa la notizia: Definizione di notizia; La formula delle W+H; Criteri di selezione e valutazione; Valori della notizia; Valori impliciti alla notizia; Le fonti; Le Agenzie di Stampa. Unità 3 - Forme e modelli: L’obiettività; Cronaca e commento; Nomenclatura dei pezzi; L’intervista e l’inchiesta; Settimanalizzazione e sensazionalismo; L’informazione alternativa alla TV e la formula omnibus; La nuova grafica; L’ufficio stampa. Unità 4 - I generi: La notizia Economica; La notizia di costume; L’informazione culturale; La notizia scientifica; Il giornalismo sportivo; Il corrispondente di guerra; La notizia politica. Unità 5 - La scrittura: News e features; Il New Journalism; Scrittura oggettiva e soggettiva; Come si comincia: il lead; L'organizzazione dell'articolo: focus e struttura; I titoli. Unità 6 - I Supporti: Il Fotogiornalismo; La notizia fotografica; Fotografie e giornali; La lezione dei grandi fotoreporter; L’informazione alla radio e alla Televisione; Valori e questioni in comune; La notizia alla Radio; Differenze e specificità delle due forme di informazione giornalistica; Il Giornale Radio; La notizia alla TV; La supremazia delle immagini; L’anchor; L’infotainment.
TESTI
DISPENSA del Corso; PAPUZZI A., Professione giornalista, Le tecniche, i media, le regole, Roma, Donzelli 52010; RUSS-MOHL S.- DILLENA G.- FIORETTI N., Fare giornalismo, Bologna, Il Mulino 2011; ROIDI V., Piccolo manuale del giornalismo. Che cos'è, come si fa, Bari, Laterza 2009; SORRENTINO C., Il giornalismo. Che cos’è e come funziona, Roma, Carocci 2005; SORRENTINO C.- BIANDA E., Studiare giornalismo. Ambiti, logiche, attori, Roma, Carocci 2013; BARBANO A.- SASSU V., Manuale di giornalismo, Bari, Laterza 2012; ERRERA L.- TRASTULLI D., Il giornalista con la macchina da presa, Novara, UTET 2013; AGNÈS Y., Manuel de journalisme, Éditions La Découverte, Paris, 2015. Per approfondimento: PULITZER J., Sul giornalismo, Torino, Bollati Boringhieri 2009; MENDUNI E., Televisione e radio nel XXI secolo, Bari, Laterza 2016; TRIDENTE G. (ed.), Teoria e pratica del giornalismo religioso. Come informare sulla Chiesa cattolica: Fonti, logiche, storie, personaggi, Roma, EDUSC 2014.
NOTE
Lezioni frontali; Lettura obbligatoria di una monografia proposta dal docente.
AA.2026 - 2027
ORARIO
Primo semestre
| Giovedì | |||
|---|---|---|---|
| 9.35-10.20 | Aula | ||
| 8.45-9.30 | Aula | ||
| Mercoledì | |||
| 8.45-9.30 | Aula | ||
| Giorni | 8.45-9.30 | 9.35-10.20 | 10.35-11.20 | 11.25-12.10 | 12.15-13.00 | 15.00-15.45 | 15.50-16.35 | 16.40-17.25 | 17.30-18.15 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Lunedì | |||||||||
| Martedì | |||||||||
| Mercoledì | |||||||||
| Giovedì | |||||||||
| Venerdì | |||||||||
| Sabato | |||||||||
| Domenica |
