Apertura dell’anno accademico nella sezione di Gerusalemme

Giovedì 28 ottobre 2017 lo Studium Theologicum Salesianum (STS), Sezione gerosolimitana della Facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana, ha celebrato l’apertura ufficiale dell’anno accademico 2017-2018. Tra i numerosi partecipanti ―professori, studenti, salesiani, altri religiosi e religiose―, erano presenti il Superiore dell’Ispettoria MOR, don Munir El Rai, e fra Rosario Pierri, nuovo Decano dello Studium Biblicum Franciscanum (SBF).

Due i momenti salienti: la lectio magistralis offerta da don Fabio Attard, Consigliere Generale della Congregazione Salesiana per la Pastorale Giovanile, dal titolo “Il Documento Preparatorio per la XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi e la Pastorale Giovanile Salesiana: Punti di convergenza”; e la consegna, da parte di don Damasio Medeiros, decano della Facoltà di Teologia dell’UPS, del riconoscimento di Docente emerito a don Giovanni Caputa, per il pluridecennale servizio accademico svolto con competenza e umiltà.

Il programma è iniziato con le parole del preside dell’STS, don Gustavo Cavagnari, il quale ha presentato il programma della mattinata augurando ai presenti di fare tesoro di questo prezioso kayros.

Don Damasio Medeiros, unendo nella sua persona autorità ed affetto, ha messo poi l’accento sulla necessità che gli studi teologici siano svolti all’interno di quel circolo ermeneutico tra le discipline della Teologia e le scienze umane, e tra queste e la preghiera: si tratta infatti di coniugare la teologia come scientia fides con la meditazione per farne scientia amoris. La Teologia, infatti, in particolare a Gerusalemme, può, più che altrove, ricevere forza e luce dal legame con la sua anima, la Sacra Scrittura.

Successivamente, don Fabio Attard ha introdotto il suo discorso soffermandosi sull’importanza di avere un pensiero orientato alla missione della e con la Chiesa. In quest’oggi, la Chiesa ha deciso “di interrogarsi su come accompagnare i giovani a riconoscere e accogliere la chiamata all’amore e alla vita in pienezza, e anche di chiedere ai giovani stessi di aiutarla a identificare le modalità oggi più efficaci per annunciare la Buona Notizia”. Da questa scelta è nato l’impegno di dedicare la XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi al tema “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Da Salesiani, è quindi compito nostro scoprire nel percorso sinodale un’opportunità per approfondire la conoscenza e la testimonianza del carisma; interiorizzare l’eredità educativo-pastorale della Congregazione, alla luce degli insegnamenti del Concilio Vaticano II; migliorare i processi di formazione di tutti quelli che sono impegnati nella pastorale; ed esaminare le nostre proposte per valutare se rispondono alle storie di vita dei giovani d’oggi.

Infine, dopo la consegna dell’emeritato, don Giovanni Caputa ha offerto ai presenti brevi ma sentite parole di ringraziamento.

La mattinata si è conclusa con un momento conviviale.