Dottorato in Teologia

Il Dottorato o Terzo Ciclo è il grado accademico che abilita all’insegnamento in una Facoltà e ha come scopo principale il perfezionamento della formazione scientifica teologica, specialmente attraverso l’elaborazione della dissertazione dottorale, che contribuisca effettivamente al progresso della scienza (cfr. Veritatis Gaudium, Art. 49 §2; 50 e 74c).

Nella Facoltà di Teologia, durante tale percorso di studio e di ricerca, lo studente è abilitato «all’autonoma capacità investigativa con proprietà metodologica propria e abilità didattica universitaria» (Ordinamento degli Studi, Art. 4 §2.3). All’inizio del percorso dottorale, lo studente è tenuto a partecipare ad un seminario di ricerca, al tirocinio didattico e al laboratorio di ricerca nella propria specializzazione e ad eventuali altri corsi integrativi.

Indirizzi

Dottorato in Teologia Dogmatica
Dottorato in Teologia Pastorale
Dottorato in Teologia Spirituale

Regolamento del Terzo Ciclo

[Ord st. Art 4 §2.3; Art. 19-21; Reg. Art 126-129]

1. Condizioni di ammissione al Ciclo di dottorato

Per essere ammessi al ciclo di dottorato nella Facoltà di Teologia si richiede:

  • Il conseguimento della Licenza in Teologia Dogmatica, Teologia Spirituale (Spiritualità, Studi Salesiani, Formazione dei formatori e animatori vocazionali), Teologia Pastorale (Pastorale giovanile, Catechetica, Pastorale giovanile e Catechetica, Pastorale biblica e liturgica), o Missiologia (per chi proviene dai centri aggregati FT).
  • Una votazione finale non inferiore a 27/30 (o votazione analoga).
  • Per gli studenti non di lingua italiana, la conoscenza della lingua italiana richiesta è di livello B1 del «Quadro europeo delle lingue».
  • La conoscenza funzionale di due lingue straniere, scelte tra quelle più rilevanti ai fini della ricerca da svolgere. Per gli studenti non di lingua italiana una di esse potrebbe essere quella con la quale si è ottenuto un titolo accademico precedente.
  • Per gli studenti che provengono da altre università la consegna dell’elaborato scritto della licenza e una presentazione argomentata da parte del moderatore della sua licenza o di uno dei docenti, che hanno seguito il candidato durante la frequenza del secondo ciclo accademico, o del Decano della Facoltà di provenienza, favorevole al proseguimento degli studi.
  • Un colloquio di ammissione che verifichi, oltre a quanto sopra indicato, lo stato di preparazione dal punto di vista della metodologia del lavoro scientifico e della ricerca, le attitudini e le motivazioni del candidato, e le sue possibilità di studio (anche di tipo economico) e di frequenza, congruenti con le esigenze del ciclo.
2. Procedimento di ammissione al Ciclo di dottorato
  • Per iscriversi al Dottorato nella FT, gli studenti dovranno seguire la seguente procedura:
    • Colloquio con il Decano per verificare le condizioni di ammissione.
    • Colloquio con il Direttore dell’Istituto della specializzazione scelta per una prima informazione sull’Istituto e sui curricoli, per i successivi orientamenti nella scelta del Moderatore e per stabilire eventuali corsi di integrazione.
    • Colloquio con il Coordinatore del III Ciclo per il suo inserimento nel seminario, nel laboratorio di ricerca e nel tirocinio.
  • L’ammissione definitiva dello studente spetta al Decano della FT, dopo aver ascoltato il parere del Coordinatore del III Ciclo e del Direttore dell’Istituto della specializzazione.
3. Durata del Ciclo di dottorato
  • La durata del ciclo di dottorato è di tre anni (sei semestri).
  • Si richiede la frequenza del candidato nel primo anno al Seminario per dottorandi, al Tirocinio, al Laboratorio di ricerca, alle prestazioni accademiche, e ad altri corsi integrativi, se necessari, e per elaborare il progetto di ricerca da far approvare.
4. Programma del Ciclo di dottorato
  • Primo semestre: TB0442 Seminario di III Ciclo (5 ECTS) e TB0450 Tirocinio di III Ciclo (5 ECTS)
  • Secondo semestre: Laboratorio di ricerca III Ciclo (10 ECTS), secondo la propria specializzazione: TB0560 (Dogmatica); TB1260 (Spiritualità); TB1660 (Pastorale e Catechetica).
  • Gli studenti che non hanno conseguito la Licenza nella sede di Roma della FT dovranno frequentare corsi per il valore di 10 ECTS. Gli studenti che provengono dai Centri Aggregati alla FT dovranno frequentare almeno un corso per il valore di 5 ECTS.
5. Procedura per l’approvazione del progetto di ricerca
  • Il dottorando prepara entro il primo anno di frequenza il progetto di ricerca e lo consegna al Direttore dell’istituto della sua specializzazione (almeno una settimana prima delle riunioni stabilite) per una prima discussione nell’Istituto;
  • Il dottorando partecipa alla riunione dell’Istituto con la presenza eventualmente del Moderatore e presenta il suo progetto;
  • Recepite le osservazioni dell’Istituto il progetto potrà essere consegnato alla Segreteria generale utilizzando un apposito modulo, con la firma del Moderatore.
  • L’approvazione del progetto avviene nella riunione del Consiglio di Facoltà il quale conferma il Moderatore e nomina gli altri due relatori.
6. Lectio coram
  • Il candidato, nella Lectio coram, dimostra la capacità di portare avanti la sua ricerca e di esporre lo stato del suo lavoro.
  • Entro un anno dall’approvazione del progetto di ricerca, il dottorando è tenuto a presentare nell’ambito del Laboratorio di ricerca della sua specializzazione una parte della sua tesi, consegnandone 3 copie del testo (di circa 50 pagine) al Direttore dell’Istituto che li distribuirà ai relatori.
  • Il Direttore dell’Istituto è responsabile per la gestione della Lectio coram.
  • Dopo la Lectio coram, la Commissione (il Moderatore e i due relatori) esprime il suo giudizio, con eventuali osservazioni sul lavoro scritto e sull’andamento della ricerca. Il Direttore comunicherà il risultato finale al Decano e al Coordinatore del III Ciclo.
  • Qualora il dottorando non dimostri la capacità di proseguire e completare la sua ricerca, non avendo ottenuto almeno due voti positivi della Commissione, il Direttore comunicherà al Decano e al Coordinatore del III Ciclo di tale esito. In questo caso il dottorando deve presentare una seconda volta la Lectio coram entro tre mesi.
7. Progresso nell’elaborazione della tesi
  • Di norma, il dottorando dovrebbe finire e consegnare la tesi durante il terzo anno. Dopo tre anni dall’approvazione del progetto, lo studente è tenuto a informare il Coordinatore del III Ciclo e il Moderatore circa lo stato di avanzamento della ricerca.
8. Valutazione previa della tesi
  • Numero delle pagine della tesi dottorale: circa 300 pagine (senza contare le pagine di bibliografia, appendice, ed indice), accettando eccezioni in casi necessari.
  • Completata la stesura della dissertazione, lo studente consegna tre copie del testo al Decano che li invierà al Moderatore e ai relatori; questi elaborano e consegnano al Decano un giudizio scritto seguendo il relativo modulo circa la sua adeguatezza ai fini della consegna alla Segreteria generale, indicando eventualmente correzioni, integrazioni o revisioni.
  • Per un esito positivo della valutazione previa, la tesi deve ottenere almeno due voti positivi della Commissione.
9. Valutazione finale della Tesi
  • Il testo definitivo che si consegna alla Segretaria generale, oltre all’approvazione del Moderatore, dovrà includere una dichiarazione anti-plagio.
  • La valutazione finale della Tesi va fatta sulla copia inviata dalla Segretaria generale per la difesa pubblica.
  • Coefficienti per il calcolo del grado accademico:
  1. Dissertazione scritta: 80% (equivalente a 24/30)
  2. Difesa orale: 10% (equivalente a 3/30)
  3. Seminario, Tirocinio, Laboratorio e eventuali corsi: 10% (equivalente a 3/30)